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Gnam gnam... BURP! Ops, pardon

Ovvero: guida irragionevole al mangiare tra Salisburgo e dintorni. L'ultima sera, quella di sabato, l'ho passata cenando al "ristorante dell' albergo ". Come ho gia' scritto: c'e' di meglio ma anche di peggio. Ho preso un "antipasto" (piuttosto robusto, nulla a che vedere con i nostri) e un piatto principale a base di carne di vitello, il tutto innaffiato da birra Alcholfrei (analcoolica). Non male l'antipasto, niente di che il piatto principale. Il tutto a € 19,80. Caro, falso e "pura gabbia per pollame turistico", questo e' il ristorante Sternbräu . Un piatto leggero, un dolce e una alcholfrei a € 22,50. Discreto il dolce, insopportabile il cameriere (che e' ritornato ad avere sembianze umane quando si e' accorto di non avermi ridato la mia carta di credito), il tutto in un'atmosfera molto falsa. Voto negativo!, anche se e' in posizione dannatamente centrale. E ci cascano come polli in molti, troppi! Un ...

Cosa visitare e cosa no: Salisburghese

Attorno a Salisburgo e' pieno di cose da vedere. Partiamo con una zona, il Salzkammergut , che e' solo latamente parte del Salisburghese. Un intrico di laghi e laghetti uniti da spettacolari strade da percorrere in motocicletta. Il massimo per chi vive su due ruote. E certi paesini, certi panorami veramente da sturbo! Una visita ad Hallstatt (iscritto al Patrimonio Mondiale dell'Unesco) e', comunque, decisamente obbligatoria. Anche se non si e' propriamente a due passi da Salisburgo (ma nemmeno troppo lontani, anzi). Volete un brivido freddo? Soprattutto se ci sono 35° al sole? Allora nulla di meglio della Grotta dei Giganti di Ghiaccio a Werfen (borgo reso famoso dai film " Dove osano le aquile " e " Tutti insieme appassionatamente ", visto che qui e' stata registrata la scena della celeberrima canzone " Do-Re-Mi ") Temperatura massima? 0°C! Meglio visitarle con i vestiti giusti, perche' qui si rischia, e la visita non e...

Cosa visitare e cosa no: Salisburgo

I posti che si possono tranquillamente cassare, in citta', sono essenzialmente due: 1) la casa natale di Wofgang Amedeus Mozart 2) il Castello Mirabelle La prima e' piccola, angusta, con poche informazioni sulla vita del Maestro. Il secondo fu fatto costruire dall'arcivescovo principe (il Salisburghese fu uno stato autonomo fino alla meta' del secolo XIX, quando venne annesso all'Austria) Wolf Dietrich von Raitenau per l'amatissima Salome Alt, da cui ebbe 15 figli. Bei giardini, ma il castello ora e' sede del Municipio della citta'. Cosa vedere? Dire "tutto il resto" e' troppo facile, anche perche' ci sono talmente tante cose da vedere che bisogna saper scegliere. Indiscutibilmente irrinunciabili: 1) Fortezza Hohensalzburg , il simbolo della citta' e residenza degli arcivescovi-principi. Gia' il solo accedervi vale il biglietto d'ingresso. 2) la Residenza , ora (anche) sede dell'Universita' di Salisburgo. 3) il Duom...

Un posto incantevole

E' quello da cui sono appena tornato dopo un viaggio veramente breve di oltre 760 km. Questa localita' e' Salisburgo , ed e' incantevole anche il Land del salisburghese . Scopriremo cibo, bevande (ahem... visto che sono astemio... ^^), posti da visitare, luoghi da evitare, locali fantastici ed altri assolutamente ignobili. Partiamo dalla pensioncina in cui ho alloggiato: Gasthof Simmerlwirt , sita a Grödig , in Leonhardstrasse 2, ovvero sulla strada che porta a Hallein . Esternamente lascia molto a desiderare, ma non ci si deve lasciar ingannare dalle apparenze. Internamente e' carina, pulita (anche se avrebbe bisogno di una mano di bianco), e il personale (che parla inglese, con l'eccezione del proprietario) e' cortese. Sei notti a 180 euro (camera singola): cosa volere di piu'? La colazione non e' ai livelli di quelle che facevo a Füssen l'anno scorso (anche perche' non posso piu' mangiare formaggi ed insaccati di maiale per il colester...

Quant'e' bello visitare

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Dopo un viaggio d'arrivo allucinante (caldo torrido fino a Innsbruck , poi pioggia e freddo fino a Füssen. Per tacere dei molti, troppi lavori in corso, di alcune strade sbagliate ed altre amenita', tra cui due belle ragazze austriache che mi hanno aiutato a ritrovare la strada giusta a Telfs), eccomi arrivato alla meta carico di speranze, di luoghi da visitare, di foto da fare (calma, molta calma, che sono in elaborazione con NX2), di esperienze da provare. Dopo un viaggio simile e' d'uopo partire con qualcosa di rilassante, pertanto il giorno dopo e' dedicato ai due famosi castelli: Hohenschwangau e Neuschwanstein . Si trovano a 5km dal paese e si possono raggiungere sia con mezzi propri che con gli autobus che partono dalla stazione ferroviaria. O a piedi. Purtroppo attualmente non e' possibile prenotare la visita, sia all'Ufficio del Turismo sia online, se si e' da soli. Per fortuna la coda alla biglietteria e' stata rapida ed indolore, nonostan...

Nonsolocibo

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La cosa piu' assurda, per un neofita, e' il letto tedesco. Un materasso basso, appoggiato su tavole (o tavola) di legno, cuscini assurdi e un "copriletto" (non so come si chiami tecnicamente). Niente coprimaterasso, niente di quello che si ha di solito. Ci si mette tra il copriletto e il materasso e si dorme. Se ci si riesce. Io, dopo poche ore, immancabilmente mi svegliavo. Alla mattina, talvolta, ero piu' stracco che alla sera. La cucina tedesca (bavarese, per la precisione) e' particolare. Molta carne (soprattutto di maiale), molte verdure, assoluta mancanza di pane, birra (anche analcolica) come se piovesse. E molti, imho troppi, ristoranti o pizzerie italiane. Ho mangiato decisamente male al Fussener Strube . Unico "pro" e' che ci si fa gli occhi. Bene al Franziskanerstüberl e al Ritterstub'n . Non male anche il... se non ricordo male si chiama Woaze , vicino al Gasthof Krone . In questo, come al Ristorante Aquila , ho mangiato...

Appena tornato

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Ho molte cose da dire, da raccontare, da recensire. C'e' una cosa, pero', che mi perplime. Trattano il turista quasi a pesci in faccia eppure c'e' gente che continua ad andarci. Perche' a pesci in faccia? Intanto i prezzi di alcuni beni (la benzina, per esempio) sono astronomici. E' vero che si riesce a mangiare (e discretamente bene, ma non aspettatevi i risultati che si potrebbero ottenere in Francia o Spagna) con pochi euro (ho cenato spendendo poco piu' di nove monete, ed anche discretamente bene), ma non e' ammissibile che in localita' turistiche i negozi abbiano orari mediamente assurdi (9:30-13:00 -- 14:00-18:00). Un turista torna tardi, pertanto devi essere aperto anche alle 19:00 o anche dopo. E poi, ROTFL (saro' sfigato io) questi (e vale sia per i tedeschi che per gli austriaci) chiudono le strade cosi', d'amblet, cosi' non sai da che parte passare (perche' col cavolo che ti mettono cartelli alternativi). S...