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Visualizzazione dei post da 2013

[Half]Daily trip: all'inferno e ritorno

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E' quello da cui sono tornato verso le 15:00 di oggi. Destinazione Lago del Brugneto , via Recco, Uscio, Bargagli e Torriglia. Invece che fare il giro "classico" punto per quello al contrario, insenso "orario": Garaventa, Bavastri, Bavastrelli, Caffarena, poi avrei dovuto girare in direzione Fontanasse ma ho evitato a causa del peggior asfalto mai visto in vita mia e per la strettezza della strada, verso la Diga girando, dopo esser tornati sulla SP15, per Retezzo. Per finire con Santa Maria del Porto, Torriglia e il ritorno a casa passando per Lumarzo. Cartina: Visualizzazione ingrandita della mappa Foto di tre "piccoli" inconvenienti lungo la strada per la diga, il tutto tacendo del numero incredibile di mucchi di foglie (talvolta marcite), rami di ogni grandezza e pericolosità, insetti ed animali di ogni genere. Unico momento positivo, visto anche il vento freddo che ho trovato sul percorso,  è l'incontro con un cucciolo di..

Differenze

Ballarò, con un incredibile autogol visto che gran parte dei mancati investimenti (anche) nel trasporto pubblico sono da imputare al suo datore di lavoro, ovvero il Partito Democratico, ha mostrato un filmato sulle differenze della situazione dei trasporti pubblici (e non solo!!!) tra Helsinki e Roma (sindaco del PD Ignazio Marino). Essendo stato nell'Urbe posso dire, però, che tutti gli autisti in cui mi sono imbattuto sono stati di una cortesia esemplare. Pubblicazione di Adolfo Sehnert . Come mi piacerebbe che le ferrovie italiane assomigliassero a quelle Finlandesi... (nb: prima, su Youtube, c'era la versione integrale. Ora, su Rai.tv - che non riesco a "embeddare", pertanto ricorro a Facebook - c'è un riassunto molto scarno. Pessimo Falconi!!!

Sette colli in sette giorni

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Visitare Roma in una settimana è pazzia pura: non la si riesce a vedere tutta nel doppio del tempo, figuriamoci in così pochi giorni. Di cui solo cinque sono completi, gli altri comprendono il viaggio d'andata (e se si arriva presto qualcosa si vede) e quello di ritorno (che se si parte presto non si vede nulla). Ho già narrato delle mie traversie con FFSS, e del conseguente scombussolamento di programma. Prima notazione: la cosa più bella di Roma sono i romani. L'ho già scritto, se non qui in gozziliardi di tweet e anche altrove. Repetita iuvant, come dicevano i latini. Narrazione, tra il serio ed il faceto di quanto ho visto. Mentre quello che non ho visto lo vedrò in altra visita, perché Roma ha tante cose da ammirare che la scala di priorità dipende dalla propria sensibilità e dalla propria capacità di apprezzare l'arte, il bello e la storia. Se vi mancano queste qualità non partite neppure: le Seiascelle sono un posto più adatto a voi. Già la stazione Termi

Vivere e mor... dormire e mangiare a Roma

Partiamo dal B&B che ho scelto: Le Tare , sito oltretevere in viale delle Medaglie d'Oro al numero 29. Recensione : B&B molto valido, periferico ma centrale (a un tiro di sputo dai Musei Vaticani e da San Pietro, vicinissimo a fermate delle linee bus ed alla stazione metro Cipro), sapientemente gestito, con molte frecce al suo arco ma alcuni minus: 1) mancanza di doppi vetri, ed esser svegliato alle 7 da un anziano che si mette a gorgheggiare nel palazzo di fronte non è il massimo 2) il lavabo nel bagno piccolo è da sostituire 3) un consiglio da un "massaio": quando comprate insaccati o formaggi non andate a prendere quelli imbustati perché costano di più e hanno un gusto peggiore di quelli che si acquistano al banco. A volte capita di dover far la fila, lo so, e pare una rottura di scatole, ma verrete ampiamente ripagate da clienti doppiamente contenti. Ed ora il cibo, day by day. Lunedì: Su & Giù Cucina Romana in via Tacito 24 Visualizzazione ingrandi

Partire è un po' patire

Lunedì 23 settembre 2013, the day of the Big Doom. Mi alzo presto, alle 7:30 del mattino. Faccio la mia toletta, evito la barba perché è tutto in valigia, salgo sullo sputer e vado a far colazione. Dopo una lettura veloce di rosea e Secolo XIX come accompagnamento alla veneziana con caffè, vado a prendere il pullman in modo che, se ci sono casini, sarei arrivato in anticipo. Scendo a Rapallo, vado in stazione e trovo un bell'assembramento di stranieri, ed anche qualche italiano, in attesa del treno InterCity delle 09:25 per Roma. Dopo un po' un signore americano, con cui avevo fatto un po' di conversazione (tenersi allenati con le lingue è sempre utile), mi chiede: "Sorry, what mean SOPP?" E si sente una forte e chiara esclamazione uscire dalla mia bocca. Mi precipito in biglietteria e la trovo non piena, oltre. Dopo un po' inizio ad averne le scatole piene, inizio ad inveire contro le FS e il fatto che investano solo sulle linee TAV, fottendosene del

Perché Roma è Roma

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Eccomi tornato dalla ex, purtroppo molto ex, Caput Mundi. Un soggiorno fantastico in una dell... nella più bella città del mondo. E la cosa più bella di Roma non sono le numerose chiese, le immaginifiche rovine romane,  i fantastici palazzi o il cupolone: no, la cosa più bella di Roma sono i romani. Gioviali, cordiali, calorosi, sempre pronti ad aiutare tutti. Noi liguri dovremmo fare un bagno d'umiltà e levarci quella spocchia da protofighetti che ci portiamo dietro per romanizzarci, per trasmettere calore ai tantissimi turisti che vengono a visitare la nostra terra. Cercare di trasmettere le fantastiche emozioni che mi ha trasmesso visitare questo capolavoro a cielo aperto sarà opera ardua. Più facile, invece, parlarvi dei ristoranti dove ho mangiato e del B&B dove ho soggiornato. E, si, dei viaggi, soprattutto quello d'andata, al limite dell'assurdo che ho fatto. Ma ora sono stanco, a domani

[Half]Daily trip: un viaggio inusuale. Per me

Mezza giornata libera. Il dilemma che mi si presenta è: dove mi curvo&tornanto? Bracco? Ovvio e scontato. Bocco? Mi piace, però... ehi, però al Passo del Bocco si può arrivare a Varese Ligure e quella strada non l'ho mai fatta. Vero, e avrei preferito non farla, visto com'è mal mantenuta. E, poi, invece che prendere la solita strada ho fatto quella che porta al Biscia e a Ne. Ecco l'itinerario con GMaps: Visualizzazione ingrandita della mappa Lampeggi

Quest'anno niente vacanze in moto

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ma eccovi una veduta panoramica, tramite Google Earth, di dove andrò (salvo botte di sfiga) dal 23 al 29 settembre: Non sarà una passeggiata, e sicuramente mi dimentico qualcosa, mentre alcuni posti (ponte Milvio e Monte Mario su tutti) sono a rischio "next time" o "never" Mentalmente è come se fossi già la. E preparatevi a leggere molto, perché molto scriverò. Non tanto su Roma e i suoi monumenti, esercizio sterile quanto inutile, quanto sul b&b che mi ospiterà, ristoranti, gelaterie, pizzerie ed altri luoghi dove passare serate confortevoli e piacevoli. State tonnati.

Trattoria Paolin sopra Rapallo

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Questa trattoria si trova in località San Maurizio di Monti, sulla strada che da Rapallo mena al santuario di Montallegro. Visualizzazione ingrandita della mappa E' quella che si definisce una trattoria alla buona: non aspettatevi tovaglie preziose o posate fatte da aziende particolari o chissà cos'altro. Qui si spende poco (ci sono anche menù fissi da 11 e 13erotti euro), il rapporto q/p è buono ma l'ambiente è decisamente rustico (abbiamo trovato anche una sedia sfondata, giusto per rendere l'idea). Ma arriviamo al quid: come si mangia? Ovviamente posso parlare solo e soltanto per me stesso e non per il resto della tavolata (non ho fatto assaggini vigliacchi da piatti altrui), pertanto vi dico e giudico quello che mi è stato servito. Partiamo da una nota a margine: alla fine grappe e limoncino come se piovesse, ma io sono astemio e questo è noto. Altra nota "mi girano": anche qui (purtroppo è un vezzo generalizzato, ma i ristoratori devono immant

Ricordando un eroe

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[Half]Daily trip: A caccia di passi, @parcoantola curve e tornanti

Visualizzazione ingrandita della mappa Bel viaggio, consigliato, veloce e facile da fare con l'esclusione della SP21, che è indegna di chiamarsi mulattiera da tanto è stretta e tenuta male. Questo fino a Neirone, da li in poi migliora. E' altrettanto vero che il Passo del Portello è altrettanto duro e stancante (per la strada stretta e i tornanti uno dietro l'altro. Da quando ho avuto l'incidente le curve a destra sono una peana) quanto l'orrida Crocetta . Altro neo la mancanza di indicazioni quando si arriva in certi incroci. Per esempio  a Montebruno: giro a destra (corretto) a a sinistra come indicato dai servizii di mapping? Dal lago del Brugneto (prima o pi ci devo andare) fin quasi a Torriglia, ma poi arrivi all'incrocio e... destra (sbaglito, nell'itinerario che volevo fare io) o sinistra? Ma porca zoccola, che ce l'abbiamo a fare un assessore provinciale alla viabilità e ai trasporti ? Oppure è pagato solo per scaccolarsi 24/7?

Daily trip: Bardi

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Il mio viaggio in origine doveva essere questo , si è ridotto ad essere questo In pratica siamo passati da questo: Visualizzazione ingrandita della mappa a questo Visualizzazione ingrandita della mappa I motivi di questa riduzione di percorso sono due, uno mattiniero (un mal di pancia atroce con folle corsa per una seduta di gabinetto allargata a tutti i ministri interessati) ed uno pomeridiano (il cielo si stava annuvolando con grosse formazioni di colore molto ma molto scuro, cariche di pioggia). Il viaggio, per chi viene dalla Liguria, è estremamente piacevole con una serie di passi, curve e tornanti da puro godimento. Perché si va a Bardi? Il motivo principale, forse l'unico, è: visitare la famosa Fortezza di Bardi In effetti ce n'è un altro: la chiesa principale ha al suo interno una preziosa pala d'altare opera nientemeno che del Parmigianino . Purtroppo serve una moneta da un euro e non l'avevo. Avevo due da 50 centesimi, ma nulla: o una da 1 e

Pasta con le sarde

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Le alternative devono esserci

Le assicurazioni RCA italiane sono le più alte d'Europa, e quelle che riguardano le moto schizzano a livelli assurdi. La scusa accampata dalle compagnie per far pagare di più i motociclisti è tra il puerile e l'assurdo: visto che, in caso di incidente, il motociclista subisce più danni dell'automobilista (scoperta dell'acqua calda 2.0). L'incidente lo causa l'automobilista, ma l'assicurazione più alta in rapporto ai KW/h erogati la paga il motociclista. Che, quando fa incidenti, fa dei danni ridicoli. In pratica puoi fare una strage di bambini a bordo di un SUV da gozziliardi di euro in grado di erogare una potenza assurda e paghi meno assicurazione di un motociclista a bordo di un 1200cc. Geniali le assicurazioni italiane, no? Il fatto è che la CIM , Coordinamento Italiano Motociclisti, non ci sta e ha lanciato la campagna per la mutua assicurazione per i motociclisti. Hanno bisogno dell'aiuto di tutti, motociclisti e non: firmate anche voi la petizio

Una buona tazza di the - la materia prima

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Iniziamo da un presupposto imprescindibile: quando si parla di the, tea, te o come cavolo preferite scriverlo, non si discetta del prodotto in bustina. Non che non ve ne siano di validi, anzi, ma il loro uso si limita alla veloce preparazione di una base per un dissetante the freddo estivo e nulla più. No, il vero the è quello preparato con le foglie messe in infusione, dentro apposito colino, in una teiera di acqua calda non bollita. Ma che the scegliere? Perché, non nascondiamoci dietro una pagliuzza utilizzata per smacchiare un giaguaro che passava per caso, è quello il vero problema. Personalmente divido il the per usi: "mattiniero" (anche se io non lo uso a colazione), pertanto un the forte, con un gusto deciso serale (o pre dormita), dove preferisco un gusto avvolgente e morbido, suadente ed esotico. Il primo è sicuramente un bel the nero, possibilmente un Lapsang Souchong (la versione destinata al consumo interno è preferibile a quella, grossolana, destinata all'

Imagine

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(grazie ad AnnaCBR600 per averla tweetata)

ilsanlorenzo

Questa recensione mi frulla in testa da una settimana, e questo mio ritardo è il motivo per il quale, salvo rari casi, non vado mai fuori a cena qui dove abito: molto spesso la legnata, la stroncatura, è d'obbligo. E come fai a scriverla se conosci il cuoco o il gestore o ambedue? Orbene, dopo una settimana durante la quale ho lasciato a macerare le macerie del mio animo, eccoci a parlare del ristorante Il San Lorenzo . Visualizzazione ingrandita della mappa Il gestore è persona si anziana ma dalle ottime capacità, ha sempre gestito con bravura e ottimi risultati, sia finanziari che culinari, diversi ristoranti cittadini che ormai erano alla frutta. La gestione precedente de Il san Lorenzo era ottima, con pesce molto fresco, ma essendo amico del gestore non ci sono mai andato (con mio evidente imbarazzo nel dire di no). La prima cosa che mi ha colpito sono state le tante segnalazioni su TripAdvisor : non sono un fautore del cosiddetto "sharing review" o "mass revi