In tremendo ritardo, ma il tempo è molto poco 😢😢😢 Foto con spiegazioni (a molto labile memoria): Viaggio di andata con pranzo forse in una stazione di servizio, forse altrove (ristorante dell'albergo?). Visita all'isola Maggiore, che merita tantissimo, anche per il viaggio in battello. Purtroppo ad ottobre i battelli per visitare l'altra isola, Isola Polvese, hanno finito la stagione. Peccato, parrebbe più interessante. Cena alla trattoria "il Maremmano" (che, come dice il nome, fa piatti toscani, principalmente taglieri). Ma, prima di tutto, due passi per Passignano. All'isola conosco un vecchio motociclista romano, che aveva appena cambiato la sua rombante moto per una nuova Honda CB500X (la ADV da mezzo litro). Decidiamo di rivederci la sera al ristorante, e scegliamo la Trattoria del Pescatore, che fa piatti a base di pesce di lago. Peccato che quel ristorante era totalmente prenotato fino a fine mese!!! Tra l'altro: 1) non ci siamo dati un orario ...
Orvieto, anzi Sferracavallo, come base, e anche tre giorni splendidi a visitare la magnifica cittadina umbra. Da evitare, a mio avviso, Civita di Bagnoregio: trappola per turisti. Mentre il lago di Bolsena merita un approfondimento, dato che ho visitato solo Bolsena. E le strade intorno.... fantastiche!!! Martedì, a Bolsena, sbandieratori per il campionato mondiale di pesca con la mosca (o una cosa simile), con squadre da ogni continente, con famiglie al seguito. Mica son liguri, a loro i foresti piacciono. Narnia è molto bella, peccato che di visitabile ci fosse solo la fortezza Albornoz (che non è in paese, e me la sono scarpinata) (come, la prima sera, pure da Sferracavallo a Orvieto con GMaps che impazziva) e il museo cittadino (da visitare), oltre alla Narni sotterranea (le cisterne sono uno spettacolari) Orvieto non è solo il Duomo e il mitico Pozzo di San Patrizio, ma tanto, tanto altro. E in tre giorni si visita tutto (Orvieto underground spettacolare, e mi r...
La Valle offre strade fantastiche per il motociclista: larghe, ben tenute, ben asfaltate, ben tutto. Saranno pure 4 gatti (esattamente 125 mila abitanti per 3260 kmq, con una densità di meno di 39 abitanti per kmq), ma sanno come vivere, come rispettare il codice, come comportarsi, come essere gentili. E bei posti da visitare. Ma, anche, un'amara sorpresa. Partiamo dall'inizio, disse colui che iniziò a scalare una montagna dalla vetta. Ovvero da lunedì. Mi alzo ed è brutto tempo. Però, voltando lo sguardo verso Aosta, si vede il sole. E allora fanculo il programma dei giri messo su Google Drive e, via, invece che Bard/Issogne/Verres si va ad Aosta. Passando per due castelli che... vabbè, non sono visitabili. Uno è il Castello Passerin d'Entrèves di Saint-Christophe , che è una residenza privata (come quello di Châtillon ) , e l'altro è il Castello Jocteau o Duca degli Abruzzi , che ospita il comando della Scuola militare alpina di Aosta e un piccolo museo del...
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