Post

Trattoria Paolin sopra Rapallo

Immagine
Questa trattoria si trova in località San Maurizio di Monti, sulla strada che da Rapallo mena al santuario di Montallegro. Visualizzazione ingrandita della mappa E' quella che si definisce una trattoria alla buona: non aspettatevi tovaglie preziose o posate fatte da aziende particolari o chissà cos'altro. Qui si spende poco (ci sono anche menù fissi da 11 e 13erotti euro), il rapporto q/p è buono ma l'ambiente è decisamente rustico (abbiamo trovato anche una sedia sfondata, giusto per rendere l'idea). Ma arriviamo al quid: come si mangia? Ovviamente posso parlare solo e soltanto per me stesso e non per il resto della tavolata (non ho fatto assaggini vigliacchi da piatti altrui), pertanto vi dico e giudico quello che mi è stato servito. Partiamo da una nota a margine: alla fine grappe e limoncino come se piovesse, ma io sono astemio e questo è noto. Altra nota "mi girano": anche qui (purtroppo è un vezzo generalizzato, ma i ristoratori devono immant...

Ricordando un eroe

Immagine

[Half]Daily trip: A caccia di passi, @parcoantola curve e tornanti

Visualizzazione ingrandita della mappa Bel viaggio, consigliato, veloce e facile da fare con l'esclusione della SP21, che è indegna di chiamarsi mulattiera da tanto è stretta e tenuta male. Questo fino a Neirone, da li in poi migliora. E' altrettanto vero che il Passo del Portello è altrettanto duro e stancante (per la strada stretta e i tornanti uno dietro l'altro. Da quando ho avuto l'incidente le curve a destra sono una peana) quanto l'orrida Crocetta . Altro neo la mancanza di indicazioni quando si arriva in certi incroci. Per esempio  a Montebruno: giro a destra (corretto) a a sinistra come indicato dai servizii di mapping? Dal lago del Brugneto (prima o pi ci devo andare) fin quasi a Torriglia, ma poi arrivi all'incrocio e... destra (sbaglito, nell'itinerario che volevo fare io) o sinistra? Ma porca zoccola, che ce l'abbiamo a fare un assessore provinciale alla viabilità e ai trasporti ? Oppure è pagato solo per scaccolarsi 24/7?

Daily trip: Bardi

Immagine
Il mio viaggio in origine doveva essere questo , si è ridotto ad essere questo In pratica siamo passati da questo: Visualizzazione ingrandita della mappa a questo Visualizzazione ingrandita della mappa I motivi di questa riduzione di percorso sono due, uno mattiniero (un mal di pancia atroce con folle corsa per una seduta di gabinetto allargata a tutti i ministri interessati) ed uno pomeridiano (il cielo si stava annuvolando con grosse formazioni di colore molto ma molto scuro, cariche di pioggia). Il viaggio, per chi viene dalla Liguria, è estremamente piacevole con una serie di passi, curve e tornanti da puro godimento. Perché si va a Bardi? Il motivo principale, forse l'unico, è: visitare la famosa Fortezza di Bardi In effetti ce n'è un altro: la chiesa principale ha al suo interno una preziosa pala d'altare opera nientemeno che del Parmigianino . Purtroppo serve una moneta da un euro e non l'avevo. Avevo due da 50 centesimi, ma nulla: o una da 1 e...

Pasta con le sarde

Immagine

Le alternative devono esserci

Le assicurazioni RCA italiane sono le più alte d'Europa, e quelle che riguardano le moto schizzano a livelli assurdi. La scusa accampata dalle compagnie per far pagare di più i motociclisti è tra il puerile e l'assurdo: visto che, in caso di incidente, il motociclista subisce più danni dell'automobilista (scoperta dell'acqua calda 2.0). L'incidente lo causa l'automobilista, ma l'assicurazione più alta in rapporto ai KW/h erogati la paga il motociclista. Che, quando fa incidenti, fa dei danni ridicoli. In pratica puoi fare una strage di bambini a bordo di un SUV da gozziliardi di euro in grado di erogare una potenza assurda e paghi meno assicurazione di un motociclista a bordo di un 1200cc. Geniali le assicurazioni italiane, no? Il fatto è che la CIM , Coordinamento Italiano Motociclisti, non ci sta e ha lanciato la campagna per la mutua assicurazione per i motociclisti. Hanno bisogno dell'aiuto di tutti, motociclisti e non: firmate anche voi la petizio...

Una buona tazza di the - la materia prima

Immagine
Iniziamo da un presupposto imprescindibile: quando si parla di the, tea, te o come cavolo preferite scriverlo, non si discetta del prodotto in bustina. Non che non ve ne siano di validi, anzi, ma il loro uso si limita alla veloce preparazione di una base per un dissetante the freddo estivo e nulla più. No, il vero the è quello preparato con le foglie messe in infusione, dentro apposito colino, in una teiera di acqua calda non bollita. Ma che the scegliere? Perché, non nascondiamoci dietro una pagliuzza utilizzata per smacchiare un giaguaro che passava per caso, è quello il vero problema. Personalmente divido il the per usi: "mattiniero" (anche se io non lo uso a colazione), pertanto un the forte, con un gusto deciso serale (o pre dormita), dove preferisco un gusto avvolgente e morbido, suadente ed esotico. Il primo è sicuramente un bel the nero, possibilmente un Lapsang Souchong (la versione destinata al consumo interno è preferibile a quella, grossolana, destinata all'...